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Metamorfosi, la scultura contemporanea in mostra al museo d’arte di Mendrisio

Non è facile nella produzione contemporanea distinguere una scultura da un’installazione e sempre più difficile è trovare scultori scultori, per così dire, artisti dediti esclusivamente al lavoro sulla materia, qualunque essa sia. A coprire questo universo ci pensa una mostra in corso al museo d’arte Mendrisio fino al 25 giugno. Metamorfosi è il titolo dell’esposizione che curata daDaniele Agostini presenta 24 artisti italiani e non con lo scopo dichiarato di offirire allo spettatore uno spaccato contemporaneo sulla disciplina. Nel percorso infatti incontriamo artisti noti e meno noti, giovani e meno giovani in una specie di wunderkammer che riunisce i più disparati materiali plasmati sulle più disparate forme. Tra gli artisti troviamo Ai Weiwei, Meret Oppenheim, Tony Cragg, Jean Arp e Loris Cecchini per citare i più famosi. L’articolarsi e il moltiplicarsi di forme nello spazio, l’enorme varietà di materiali, la ricchezza e l’esuberanza dei colori, la realtà naturale come fonte inesauribile nel lavoro creativo, la predilezione per l’assemblaggio, l’accumulo o l’incastro, e quindi la propensione al fantastico: questi alcuni aspetti distintivi di una breve ma significativa ricerca attraverso la molteplicità degli approcci nella scultura contemporanea. Info: www1.mendrisio.ch/museo

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