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Monna Lisa, tra le ossessioni degli studiosi, anche il mistero sulle sue sopracciglia, svelato nel 2007

Tanti sono i misteri che ancora avvolgono il dipinto della Monna Lisa, tra questi, ce n’è anche uno particolarmente singolare: la mancanza di ciglia e sopracciglia sul suo volto. Per anni si è spiegata questa caratteristica come scelta stilistica, dovuta al fatto che nei primi del 1500 era di moda tra le donne depilarsi completamente i peli del volto, perché sgradevoli. Tuttavia questa giustificazione non convinceva del tutto gli studiosi che, rileggendo le Vite di Giorgio Vasari, notavano giustamente la sua descrizione del dipinto di Leonardo: “Intorno ci sono le ciglia…le sopracciglia non potrebbero essere più naturali, perché danno l’idea di come la peluria cresca sulla pelle”.

È così che le sopracciglia della Gioconda sono diventate una vera e propria ossessione per molti, tanto che nel 2007 un scienziato francese, Pascal Cotte, ha deciso di fare una scansione in risoluzione ultra-alta sulla tela per riuscire a trovare anche solo un pelo che potesse risolvere l’enigma delle sopracciglia mancanti. E così è stato, le analisi sul dipinto hanno dimostrato che Monna Lisa originariamente era stata dipinta con ciglia e sopracciglia visibili, dettagli poco a poco scomparsi nel tempo. Secondo la teoria di Cotte non è stato il tempo ad essersi accanito sul dipinto, ma un restauro maldestro che, durante la pulizia del quadro, ha portato alla rimozione della peluria della donna. Molti, invece, sono dell’idea che lo stesso Leonardo, per aumentare l’effetto realistico del viso, abbia applicato uno smalto speciale che si è consumato nel corso degli anni.

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