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È ancora aperto il bando per Starts, premio per le collaborazioni tra scienza, arte e tecnologia

starts prize 2017Chiude il 13 marzo il bando per partecipare a Starts 2017, il premio lanciato dalla Commissione Europea in collaborazione con Ars Electronica, BOZAR e Waag Society per valorizzare le collaborazioni tra Scienza, Tecnologie e le Arti. Partita nel 2016, l’iniziativa rientra nell’ambito di Horizon 2020, il programma con il quale la Commissione Europea ha stanziato 16 miliardi di euro da investire in ricerca e innovazione. Tra i punti del piano per lo sviluppo, viene citato anche il ruolo fondamentale dell’arte e dell’artista come catalizzatore dei processi di innovazione e di conseguenza l’intento a finanziare piccoli progetti che lavorano sugli intrecci tra creatività e tecnologia. L’appropriazione di nuove tecnologie in senso artistico, creativo e sperimentale può infatti, nell’ottica di questo bando, contribuire allo sviluppo di nuovi prodotti e modelli di business economici e sociali. In palio due premi da 20.000 euro: Grand Prize – Artistic Exploration: indirizzato a un progetto sull’esplorazione artistica della tecnologia e quindi in grado di influenzare il modo in cui essa è utilizzata, sviluppata e percepita e il Grand Prize – Innovative Collaboration: premia un progetto di collaborazione innovativa tra industria/tecnologia e arte/cultura in grado di aprire nuovi percorsi di innovazione. Nella prima edizione di Starts sono stati premiati artisti come la fashion designer Iris Van Herpen e il collettivo tedesco Artificial Skins and Bones. La prima per il suo uso delle tecniche digitali e 3D applicate alla moda mentre il collettivo ha vinto grazie a un progetto nato dalla collaborazione con l’azienda Ottobock, leader mondiali nel mercato delle protesi.

Per maggiori info: starts-prize.aec.at/en 

 

 

 

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