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La contestazione di Luzinterruptus, 400 tettarelle davanti alla sede di Facebook

Luzinterruptus, collettivo spagnolo, da sempre progetta installazioni e performance dal carattere politico e di contestazione con lo scopo di sensibilizzare il pubblico su grandi temi di interesse comune, dalla difesa dei beni comuni, alla libertà di opinione e dei principi basilari della democrazia. La notte del 19 dicembre il collettivo ha posizionato per le strade di Madrid 400 tettarelle, usate sul seno per allattare i bambini, illuminate da una lucina. L’installazione è stata realizzata in un punto ben preciso della città, di fronte agli uffici di Facebook, una zona molto frequentata, in Paseo de la Castellana. La ragione di questa azione è, come si può ben intendere, la censura di Facebook che vieta di mostrare nudi (anche artistici) e capezzoli femminili, senza valutare le diverse ragioni delle pubblicazioni, alcune volte anche con scopo benefico. Punizione, la chiusura del profilo dell’utente. Al contrario Facebook consente la condivisione di immagini forti di violenza, morte e dal contenuto sessista e razzista. Finito l’azione, il materiale è stato raccolto e riportato a casa, ed è adesso disponibile gratuitamente per volontari o associazioni che ne possano aver bisogno.

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