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BagAPP

Quante volte vi è capitato di trovarvi in vacanza e poche ore prima della partenza voler assolutamente visitare quella mostra particolare, o quel negozio di dischi che si trova in periferia, ma siete costretti a portarvi dietro tutti i bagagli e quindi rinunciare? Un gruppo di amici di Milano ha pensato alla soluzione perfetta e creato una nuova, utilissima app dal nome BagAPP. Il concetto è semplice: devi lasciare la stanza alle dieci di mattina, ma partirai solo in tarda serata? Sei in città per una conferenza giornaliera e ti avanza del tempo libero per esplorare i dintorni? BagAPP offre ai viaggiatori una rete di depositi bagagli, situati in centro città e nei pressi delle fermate di trasporto pubblico, dove lasciare le borse per visitare a mani libere. Al momento localizzata a Londra, Milano, Roma, Berlino e Praga ma, come dicono le menti del progetto, Flavia Ferrandin e Alessandro Guarneri è solo il punto di partenza: «Il nostro obiettivo finale è avere una rete di depositi affiliati in tutte le principali città del mondo. La speranza è che in futuro il brand e l’idea del deposito a breve termine, fuori dagli schemi, siano riconoscibili alla stregua di un AirBnB e che il marchio diventi sinonimo di libertà di viaggiare».

L’idea, originariamente orientata al mondo dell’ospitalità, si è poi trasformata in un qualcosa di diverso: «Oggi sempre più persone preferiscono gli appartamenti agli hotel, per godere di maggiori comodità a prezzi modici. Questo tipo di sistemazioni non offre però i servizi tipici dell’hotel, quindi il deposito del bagaglio. Lasciata la chiave, si è costretti a trascinarsi dietro fino alla partenza. Ed è qui che entriamo in campo noi. Anche se il soggiorno è trascorso in un hotel del centro – precisano i creatori dell’app – è possibile sfruttare a pieno anche l’ultimo giorno di vacanza, visitando liberamente le periferie o quel museo fuori porta». 

Un punto di forza è il non dover fare alcun pagamento anticipato e la prenotazione possibile in qualsiasi momento, con prezzi che partono da  tre euro. La funzione Portami lì mostra, inoltre, il percorso per raggiungere il deposito su Google Maps: «Nonostante i numerosi momenti difficili, la vera difficolta è stata quella di arruolare i primi alberghi e convincerli, perché abbiamo capito che per quanto un’idea possa essere innovativa e brillante, nessuno vuole essere il primo a testarla». Ormai le difficoltà però sembrano essere alle spalle e l’espansione è cominciata, così finalmente quel negozietto di dischi sarà ora più semplice da raggiungere.

Info: www.bagapp.co.uk

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