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Helen Marten vince il Turner Prize

È Helen Marten l’artista vincitore di uno dei più prestigiosi premi d’arte contemporanea, il Turner Prize. È la più giovane fra i candidati in mostra nell’annuale esposizione che raccoglie i nomi in gara per il premio. Vince 25 mila sterline ma ha intenzione di dividerle con il resto dei finalisti. Scultura, serigrafia e pittura sono le tecniche più utilizzate da Marten che a soli 31 anni si ritrova fra le mani due premi, il Turner e il premio per la scultura Hepworth. Le sue installazioni sono un insieme di oggetti trovati e lavori realizzati a mano, nella mostra troviamo infatti cotton fioc, marmi, gesso e catene per biciclette. Accettando il suo premio dal poeta Ben Okri, Marten ha detto: «Non me l’aspettavo, non potevo pensare a una rosa di candidati così brillante».

Alex Farquharson direttore della Tate e presidente di giuria del premio descrive Marten come una sorta di poeta «Il suo lavoro – dice – è come leggere una poesia richissima e molto piacevole, rimane enigmatico rispetto a un rapporto molto chiaro con il quotidiano che possiamo leggere in un giornale. Credo bisogni godere delle sue qualità visive, fisiche e perdersi nei significati e nei giochi di composizione che definiscono la sua opera». Info: www.tate.org.uk/whats-on/tate-britain/exhibition/turner-prize-2016 

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