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Microcosmiche affabulazioni, arriva la personale romana di Mattia Morelli

Il 4 Dicembre 2016, alle 11.00, nell’ambito del progetto Storie contemporanee, a cura di Anna Cochetti, lo spazio Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B inaugura la prima personale romana di Mattia Morelli, pittore e fotografo classe 1985, pugliese d’origine vissuto tra Torino, Bologna e Roma. Microcosmiche affabulazioni, questo il titolo della rassegna, presenta un excursus della ricerca di Morelli, che si snoda a partire dall’osservazione del microcosmo per arrivare a una dimensione più ampia che mostra la capacità dello sguardo di raggiungere orizzonti sconfinati. Al centro dell’indagine il paesaggio, l’illusione di un paesaggio ottenuto dall’ingrandimento di un piano in cui montagne, pianure e colline sembrano superfici pittoriche mentre le dune rocciose appaiono come isoipse risultate dal contrasto di luci e ombre. Micro e macro allora diventano negli scatti di Morelli due punti di vista di osservazione della natura, da un lato l’analisi scientifica dei suoi elementi, dall’altro la sua interpretazione in chiave onirica, filtrati dall’uso quasi pittorico del mezzo fotografico attraverso il quale l’artista “immortala – scrive nel testo critico Mario dal Bello – sull’immagine la vita, eternando ogni attimo, rendendolo universale”.
Fino al 14 gennaio: Info: www.mattiamorelli.comwww.storiecontemporanee.wordpress.com

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