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Blitz alla Galleria Nazionale di Iginio De Luca che dice no alla svendita dell’arte

Blitz dell’artista performer Iginio De Luca che ieri, sotto la Galleria Nazionale, ha preso di mira la direttrice del museo, Cristiana Collu. Colpito proprio il progetto che ha fatto tanto discutere nei giorni passati: la partecipazione della direttrice, con l’artista Paco Cao, alla trasmissione televisiva di Canale 5 Tu sì che vales, per promuovere il contest di bellezza pensato per leggere Miss e Mister Galleria nazionale d’Arte moderna e contemporanea 2017 tra le opere della collezione. Artista da sempre sensibile agli aspetti sociali e politici, De Luca è conosciuto proprio per i suoi interventi provocatori, resistenziali e critici, che prendono la forma di attacchi artistici particolarmente efficaci. Proprio per dire di no alla svendita della cultura, alla via facile che la pubblicità offre all’arte degradandola a mera strategia di comunicazione, De Luca ha piazzato davanti alla scalinata del museo romano un camion pubblicitario con sopra l’immagine presa da un frame della registrazione del reality show e la scritta TeleMarket – l’arte di vendere arte, la stessa icona che associamo tradizionalmente alle televendite di scarsa qualità. Operazioni come quella della Collu a Tu sì que vales “sottraggono – tra le motivazioni del blitz che riporta Exibart – volgarmente ogni dignità e prestigio agli artisti nominati, riducendoli a squallida merce, iconografia da “Telemarket”, nel sipario dei set di pentole di berlusconiana memoria”. Di sicuro un messaggio efficace mandato alla direttrice che dà spazio a consensi e disaccordi, così come il gesto della Collu ha diviso il pubblico dell’arte tra chi, da una parte, approva l’immagine rinnovata di questa Galleria Nazionale e chi invece, dall’altra, non crede che questa sia la via giusta per avvicinare il museo alla gente. La storia continua, ora aspettiamo la prossima mossa di Cristiana Collu.

 

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