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Artverona

Centoventi gallerie espositrici, 16 spazi indipendenti, 215 mila euro tra premi e fondi acquisizioni, 22 mila visitatori, provenienti dall’Italia e dall’estero, un più 12 per cento rispetto al 2015. Questi sono alcuni dei numeri che raccontano la 12esima edizione di ArtVerona Art Project Fair. Anche quest’anno Veronafiere ha rafforzato maggiormente il proprio ruolo a livello nazionale a supporto di un comparto, quello dell’arte moderna e contemporanea, che nella penisola deve ancora purtroppo gridare e mostrare le proprie potenzialità malgaro i numeri parlino di una crescita nel 2015. «Secondo gli ultimi dati del Tefaf art market report – sottolinea Guidalberto di Canossa, vice presidente di Veronafiere – l’Italia è al settimo posto tra le principali piazze mondiali dell’arte, con una crescita nello scorso anno del 16,8 per cento tra aste, gallerie e vendite private. Un dato in controtendenza rispetto a quello europeo. Ciò nonostante – continua Canossa – è ancora grande il divario che ci separa dagli altri paesi competitor in questo settore di nicchia e di alto valore aggiunto, come Stati Uniti, Gran Bretagna e Cina. Per questo ArtVerona supera il semplice concept fieristico ed espositivo, ponendosi come leva per la promozione, la diffusione e lo sviluppo dell’arte moderna e contemporanea, sostenendo inoltre un circolo virtuoso tra arte e impresa, attraverso una sinergia con le manifestazioni fieristiche Made in Veronafiere».

Tra le novità 2016 il nuovo Otella for Gam, Premio arte contemporanea per la Galleria d’arte moderna Achille Forti di Verona, con lo scopo di incrementare la collezione con opere che possano fornire una panoramica sempre più completa delle tendenze artistiche. Del valore di 15 mila euro è sostenuto da Otella di Francesco e Michele Montresor, azienda d’eccellenza del panorama vitivinicolo italiano. Le opere vincitrici sono: Treasure Rooms di Mauro Fiorese con Galleria Boxart, Untitled di Gohar Dashti per Officine dell’immagine e Floating works di Giuseppe Teofilo, Galleria Niccoli. Ad aggiudicarsi il Premio Rotary club Asolo che prevede l’acquisto di un’opera di un artista emergente, è il lavoro di Nebojša Despotović Senza titolo, 2015, un acrilico, collage e décollage su tela, presentato da Boccanera, Trento. L’undicesima edizione del Concorso Icona, dopo una selezione tra 185 opere candidate, ha premiato Capri, The Diefenbach Chronicles 013 di Francesco Jodice.

Non solo artisti tra i vincitori ma anche gli stand stessi con Premio Display. Nato per omaggiate i due spazzi più meritevoli e rigorosi in ambito della ricerca, a salire sul podio Officine Saffi di Milano e ArteA gallery di Milano che, secondo la commissione presieduta da Patrizia Moroso, «hanno saputo adattare lo spazio al significato dell’opera». A queste gallerie, si affiancano due menzioni speciali: Traffic gallery di Bergamo e Artra gallery di Milano entrambe inserite in Raw Zone, «così vicini e così forti nell’interpretazione, seppur molto diversa, del tema della luce» Un riconoscimento anche ai partecipanti dei 7 spazi indipendenti, la giuria ha individuato quale migliore progetto, la sharing art/sharing economy, The blank contemporary art, Bergamo.

Decisamente carica di appuntamenti, la nuova edizione di ArtVerona, ha soddisfatto professionisti, curiosi e appassionati così da dare una voce in più all’arte che nel nostro Paese ha spesso carenza di ossigeno. Con ArtVeronaTalk, curato da Adriana Polveroni, ad esempio, chiari e decisi approfondimenti su scenari, prospettive e passioni alla base della nascita di una collezione. Il talk ha inaugurato infatti con What’s art for?. Per Focus XX, ora mai al terzo appuntamento, progetto dedicato alla rilettura dei maestri dell’arte del dopoguerra italiano, dopo Enrico Castellani nel 2014 e Fausto Melotti l’anno seguente, ora l’attenzione ha toccato la produzione poetica, intima e sensibile di Osvaldo Licini. Siamo a tre anche con Artes, Xmq of pit, ready for the mosh! Un modo per investigare sulla ricerca, divulgazione, partecipazione delle tecniche artistiche, quest’anno dedicato alla fotografia. A cura di Valentina Lancino, tra i 50 artisti selezionati Luca Baioni, Marco Del Zotto, Kesuke Koike, Matteo Pasin, Serena Oliva e Ralph Hall, quest’ultimo presente anche alla galleria La cornice di Verona con una personale attiva fino al 30 ottobre, uno dei numerosi eventi collaterali organizzati in città. Interessante l’appuntamento all’auditorium del Palazzo della Gran Guardia con il concerto Sinfonia per Verona, composta dall’artista Hermann Nitsch, diretta dal maestro Andrea Cusumano ed eseguita dall’Orchestra Filarmonica di Verona. Appuntamento legato ad Hermann Nitsch e il teatro, una straordinaria opportunità per il pubblico di esaminare, fino all’8 gennaio, in maniera esplicita il nucleo drammatico, le qualità sceniche e la contestualizzazione dell’o.m. theater (Teatro delle Orge e dei Misteri). La mostra è curata da Hubert Klocker, direttore della Friedrichshof Collection, Zurndorf/Vienna e si concentra sul significato e sulla necessità dell’esperienza diretta maturata attraverso la partecipazione all’evento drammatico, e allo stesso tempo sul fatto che gli elementi individuali dell’opera dell’azionista viennese come la pittura e il disegno, ma anche la musica e la letteratura, siano legati all’elemento drammatico e performativo della poetica di Nitsch.

È giunta, infine, alla quarta edizione il progetto che trova in ArtVerona e nella collaborazione dei direttori di musei e istituzioni d’arte contemporanea un’occasione di supporto e visibilità per gli artisti in fiera. I direttori dei 14 musei coinvolti quest’anno, hanno individuato uno o più artisti, impegnandosi a promuoverli entro il 2017 all’interno della loro programmazione attraverso un talk, una presentazione o una mostra. Claudio Salsi e Marina Lampugnani del Museo del Novecento di Milano hanno scelto The Cool Couple, proposto in fiera da Metronom e Mlz Art Dep. Cristiana Collu della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ha scelto Silvia Giambrone di CreArte Studio, Patrizia Nuzzo della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona ha optato per Serena Vestrucci di Galleria Fuoricampo. Francesco De Grandi rappresentato da Rizzutogallery, Palermo, è stato selezionato da Stefano Papetti della Galleria d’Arte Contemporanea Licini, mentre Peter Assmann di Palazzo Ducale di Mantova ha scelto Paola Pezzi, proposta da Galleria Blu. Galleria civica di Modena ha scelto Marco Maria Zanin, di Spazio Nuovo e Anna Maria Romano di Castel Sant’Elmo di Napoli ha premiato Giuseppe Teofilo, in fiera con Galleria d’arte Niccoli. Christiane Rekade del Kunst di Merano punta su Nicola Pecoraro di Collicaligreggi, Ruben Montini, allo stand della galleria Prometeogallery by Ida Pisani, collaborerà al Man di Nuoro scelto da Lorenzo Giusti. Gianfranco Maraniello del Mart, Rovereto, è per Ketty Tagliatti di Maria Livia Brunelli Gallery, Letizia Ragaglia di Museion, Bolzano, ha scelto Paola De Pietri, proposta da Alberto Peola, galleria che vede un altro artista premiato, infatti Eva Frapiccini è stata scelta da Emma Zanella del Museo Ma*ga di Gallarate. Francesca Giampaolo del Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno ha deciso di investire su Rachele Maistrello di Metronom e Ilaria Bonacossa del Museo Villa Croce di Genova dedicherà spazio a Beatrice Meoni di Cardelli & Fontana.

Info: www.artverona.it

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