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Harvard mette online la sua collezione dedicata al Bauhaus

Una pioggia di materiale, oltre 30 mila pezzi, sono quelli messi online dall’università di Harvard riguardanti il Bauhaus. Sono pochi i movimenti artistici che possono vantare di aver agito una così profonda rivoluzione del quotidiano, di aver scoperto un nuovo modo di progettare non solo una casa, o un edificio in generale, ma anche una sedia o una teiera, e certamente il Bauhaus è fra questi. Fondato in Germania dall’ormai arci noto Walter Gropius nel 1919, è rimasto in attività nella sua città natale Weimar fino al 1925 per poi spostarsi prima a Dessau, poi a Berlino e infine chiudere ufficialmente nel 1933. Ma nella pratica la storia, come si sa, è andata diversamente e Gropius è stato chiamato a insegnare negli Stati Uniti proprio a Harvard dove ha incontrato anche suoi ex compagni tedeschi come Marcel Breuer. Le teorie, i disegni, l’amore per quel modo di concepire l’architettura non è andato perduto come è chiaro in questa biblioteca online che riporta i documenti, i progetti e i cataloghi di uno dei più rivoluzionari movimenti d’architettura e design mai esistiti. Info: www.harvardartmuseums.org

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