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Restare vivi al Palais de Tokyo una mostra di Michel Houellebecq appena inaugurata

Rimangono 156 giorni per visitare la mostra ospitata al Palais de Tokyo e dedicata al romanziere e saggista francese Michel Houellebecq. Un’esposizione invero iniziata da pochissimo, il 23 giugno, e che ha per titolo Restare vivi. Non un percorso sullo scrittore ma un percorso dello scrittore recita il sito della mostra che raggiunge il tentativo di riassumere brevemente lo spirito dell’esposizione. Fra le sale del palazzo infatti è stato allestito un mondo che ricalca le ossessioni di Houellebecq riportate attraverso fotografia e scrittura, due mezzi che da sempre gli sono congeniali, e grazie anche al lavoro di amici e artisti che lui stesso ha chiamato come Robert Combas, Raphaël Sohier, Renaud Marchand e Maurice Renoma. Fra i protagonisti indiscussi della mostra Clément, il cane dello scrittore, che declinato fra le più svariante tecniche artistiche diventa il simbolo dell’amore assoluto, l’unica ragione che ci permette ancora di rimanere vivi in mondo che non avrebbe senso di essere vissuto. Non a tutti però la mostra è piaciuta e Le Figaro si fa portavoce del malcontento parafrasando la famosa sentenza di Magritte: ”Questa non è fotografia”. Info: www.palaisdetokyo.com

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