Eventi

Jan Fabre nel forte Belvedere

Si apre la seconda tappa del percorso di Jan Fabre a Firenze, dopo l’allegorica contaminazione della simbologia di piazza della Signoria e palazzo Vecchio, l’artista fiammingo conquista i bastioni del Forte Belvedere con la mostra Spiritual Guards. Un esercito lucente punta il suo sguardo sulla città, scrutandone le minacce e restituendone un dorato riflesso cangiante. Vulnerabilità e forza sono i due termini di confronto, i due protagonisti, i due rivali, non altro che le due facce della stessa medaglia. Circa 60 opere di bronzo e cera, accompagnate da una serie di film incentrati sulle più note performance artistiche di Fabre, eleggono la cornice del forte come luogo di rappresentazione di un percorso vitale e spirituale, storicamente rilevante per Firenze, con la solenne promessa di vegliare sempre sulla bellezza pura dell’arte e delle sue più diverse espressioni.

Due schieramenti scultorei formati da sette scarabei bronzei posizionati nei punti di vedetta e una serie di autoritratti dell’artista a figura intera popolano gli angoli dei bastioni all’esterno della palazzina, circondando la villa Medicea e colonizzando in posizione strategica la visuale sulla città con la precisa intenzione di scacciare ogni minaccia, interna o esterna che sia. Una sfida sfrontata e beffarda come insinuano le espressioni plastiche dei volti e delle maschere demoniache, ma solo in termini apotropaici, che altro non vogliono rappresentare che angeli custodi e disperati guerrieri dell’immaginazione. Lo scultore mette in scena le sue doti teatrali e narrative ponendo al centro del dialogo il suo alter ego, riprodotto e moltiplicato, che sfida le leggi del cielo e degli uomini con la promessa di battersi per la bellezza e l’utopia del bello.

Una guerra titanica che esige corazze forgiate d’oro e una legione di enormi scarabei combattenti. L’umanità e l’eternità trovano luogo di compromesso sul terreno del simbolismo religioso e pittorico italiano e fiammingo, fondendosi nei riflessi di una difesa volta dentro e fuori di noi. La lotta è duplice, i demoni sono parte di ogni essere umano ancor prima che nemici esterni. L’uomo vede se stesso come minaccia e riflette le proprie paure sull’altro. Lungo il percorso il messaggio di Fabre si fa sempre più evidente: la vita è un grande dono e come tale è degna di essere celebrata e difesa, con ogni arma possibile, appellandosi al proprio coraggio o a quello che la forza degli elementi può convogliare in noi. Un pizzico di misticismo che coronerà Firenze di bagliori dorati, illuminandone le notti estive e abitandone solennemente il paesaggio diurno, come promessa di eterno splendore.

Fino al 2 ottobre; Forte Belvedere, via San Leonardo, Firenze; info: musefirenze.it/mostre/janfabre

Commenti