Ultimora

«Manca un racconto», Matteo Renzi per il turismo nel Sud Italia

«Manca un racconto», queste le parole di Matteo Renzi durante un intervento il 9 aprile agli Stati generali del Turismo nell’ultima della tre giorni dedicata all’evento ospitato dal museo ferroviario di Pietrarsa vicino Napoli. Nel Sud per il premier la situazione non è così critica come potrebbe sembrare. «Vi sembra normale – dice infatti – che la provincia di Bolzano abbia più turisti stranieri di tutto il Mezzogiorno? Certo, è un problema di’infrastrutture, e infatti la prima mossa turistica è fare la Salerno-Reggio Calabria, aeroporti puliti e servizi che funzionano. E qualcosa si è fatto, bisogna riconoscerlo, ma il problema è che manca il racconto». Per questo Renzi insieme al ministro Mibact Dario Franceschini hanno promesso un miliardo di euro per il turismo. Fondi non certo sprecati perché come ricorda Franceschini il segno è positivo e i dati lo dimostrano. Almeno quanto riportano i numeri dell’Istat che registrano una crescita degli arrivi dei turisti stranieri in Italia (+3,2%) con un incremento della spesa turistica (+4,7%, pari al 7,2% dell’export). Secondo il ministero dei Beni culturali, nel corso del 2015 sono arrivati dall’estero 53,3 milioni di turisti per una spesa totale di 35,8 miliardi di euro, +4,7% rispetto al 2014. Le entrate turistiche rappresentano il 7,2% del totale dell’export italiano. Ma i numeri del Sud continuano ad essere bassi, se infatti, il Meridione ospita gran parte del nostro patrimonio storico artistico è solo il 15% dei turisti che vengono in Italia a visitare il Sud. Info: www.beniculturali.it

Commenti

  • Aletheia2014

    Caro Renzi, se la provincia di Bolzano fa più turisti di tutto il sud, deve ricercare il perché di chi ha capacità di spesa e reddito in Italia e all’estero, si attende un livello di servizio di questo tipo. Io al Sud ci devo andare per lavoro molto spesso e non ho difficoltà a comunicare il mio disagio e vergogna per l’immagine che veicoliamo ai turisti che si avventurano in quelle lande. Spesso possiamo registrare la presenza di operatori e imprenditori che rappresentano delle vere eccellenze nel campo dell’enogastronomia, della ristorazione e dell’accoglienza in contesti diffusi caratterizzati dal degrado e totale incuria. Recentemente ho assistito ad una anticipata chiusura di vacanza di turisti stranieri in Puglia che non ce la facevano più ad accettare di passare il loro tempo con le loro biciclette in una splendida campagna coperta da cumuli di rifiuti…con un traffico selvaggio e con il rischio ad ogni incrocio di essere investiti perché non si rispettano nemmeno le strisce pedonali. E si che di soldi al Sud per le piste ciclabili ne sono finiti!!! Quindi o si cambia mentalità alle popolazioni di queste lande o altrimenti non vedo perché li si debba premiare a discapito di paesi più seri…sono cose che mi evidenzia mio figlio di 10 anni!!!