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Van Gogh Alive arriva in città

Se non potete andare fino a Chicago per dormire nella stanza di Van Gogh a 10 dollari per notte, potete però vistare la mostra che da domani sbarca a Torino che propone uno sguardo diverso sull’opera dell’artista olandese. Van Gogh Alive è infatti il titolo dell’esposizione nomade che dopo Milano e Firenze arriva nel capoluogo piemontese ospitata nella Società Promotrice delle Belle Arti. Oltre tre mila immagini proiettate in altissima definizione grazie all’innovativo sistema Sensory 4 comporranno un museo impossibile e offriranno un viaggio attraverso l’universo creativo e visionario dell’artista: dagli intensi cromatismi, alla tumultuosa vicenda esistenziale. Dagli esordi nei Paesi Bassi, alla Parigi degli Impressionisti, fino alla permanenza ad Arles, Saint Rémy e Auver-sur-Oise, dove ha dipinto molti dei suoi intramontabili capolavori: il percorso attraverso la pittura di Van Gogh sarà arricchito dalla proiezione dei suoi schizzi, che permetteranno al pubblico di conoscere la genesi creativa dei quadri, e di alcuni brani tratti dalle lettere in grado di offrire uno spaccato della vita dell’artista, delle sue idee e del suo tormento interiore. L’alta definizione delle immaginiconsentirà inoltre, una visione inedita e ravvicinata dei dettagli delle opere , della straordinaria tecnica del maestro del colore olandese. Alla mostra sarà affiancato il Van Gogh Lab, una programmazione culturale, di studio e di workshop rivolta a scuole, istituti artistici, accademie d’arte, con laboratori intorno alla figura dell’artista, all’uso del colore nella progettazione e al rapporto tra musica e arti visive. Info: www.vangoghtorino.it

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