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Eugenio Re Rebaudengo lancia la versione italiana della sua piattaforma Artuner

25 febbraio, la piattaforma d’arte contemporanea Artuner, fondata nel 2013 dal torinese Eugenio Re Rebaudengo, arriva in Italia. Figlio dell’imprenditore Agostino Re Rebaudengo e di Patrizia Sandretto, signora dell’arte contemporanea, nonché mecenate presidente dell’omonima Fondazione, Eugenio fa un master alla London school of economics laureandosi con una tesi sugli investimenti nel mercato dell’arte contemporanea ed è così che inizia a percorrere una strada più che familiare. L’idea di Artuner, in particolare, l’ha portato giovanissimo al successo due anni fa. Si tratta di una piattaforma online di vendita di opere d’arte online, una sorta di galleria online lanciata a Londra con una mostra virtuale di opere di Luigi Ghirri. Un sito di e-commerce, quindi, che offre un accesso a esposizioni e supporta in qualità di advisor collezionisti e curatori offrendo loro una sezione di approfondimento didattico. La novità, a partire da oggi, è che tutti i contenuti saranno disponibili anche in italiano: gli approfondimenti, le interviste, i profili. Una scelta mira a coinvolgere un ancor maggior numero di lettori dall’Italia e arricchire la sua scena culturale di nuovi contenuti, affidati ai curatori, critici e storici, che affiancano Re Rebaudengo e il suo team. L’attenzione di Artuner per l’Italia è anche finalizzata a presentare a un pubblico internazionale gli artisti del nostro Paese. Nel contesto della fruttuosa collaborazione con l’Instituto di Cultura Italiana a Londra, sarà prossimamente inaugurata la prima personale dell’artista torinese Manuele Cerutti nel Regno Unito. Info: www.artuner.com

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