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NICE, 8 mostre per 16 curatori

Paratissima fa rima con Artissima. La loro parentela è scritta nei loro suffissi anche se, con gli anni, Paratissima è andata delineando un’autonomia sempre più riconoscibile sulla scena artistica torinese, diventando da evento off di Artissima, un’iniziativa di grande interesse, punto di riferimento nel panorama dell’arte contemporanea nazionale. Oggi non c’è persona che visiti Artissima senza fare un salto a Torino Esposizioni, dal 2014 sede confermata della rassegna e, se ci fosse, sarebbero tante le cose che si perderebbe. Prima fra tutte la mostra di N.I.C.E.New independent curatorial experience, risultato del programma di curatela che, in due anni dalla sua istituzione, ha riscosso un grande consenso tra pubblico e iscritti. Il programma N.I.C.E. è vincente perché alterna una serie di lezioni teoriche ad altrettante esperienze pratiche di lavoro sul campo con lo scopo di avviare i giovani alla professione di curatore.

Nella sua ultima edizione, svoltasi dal 4 all’8 novembre scorso, Paratissima ha presentato otto progetti diversi, curati dai 16 giovani partecipanti al corso. Ogni mostra era composta da una decina di artisti, selezionati tramite call e regolarmente iscritti alla manifestazione. La prima, a cura di Ilaria Macchi e Camilla Mineo, era intitolata Ever Present Past, un racconto per immagini della nostra memoria stratificata, tra innovazione e tradizione, attraverso artisti come Enrico Azzolini, Mario Emme e Corrado Riccomini. Caves of Mind è invece il titolo della mostra, scelto da Carla Palazzo e Isabella Spicuglia, che verte sul rapporto tra la realtà e quegli angoli segreti che tutti abbiamo nella nostra mente, archivi della nostra esperienza: “dove immagini di sogni si confondono con il reale”, come scrivono le curatrici. Questo viaggio nel subconscio è guidato dalle opere di diversi artisti, tra i quali Riccardo Bandiera, Angela Viora, Eleonora Manca. La realtà nelle sue molteplici sfaccettature è messa in scena da Azra Bijedic e Stefania Spinazzola, che presentano artisti come Noemi Alessandra, Ludovica Guerrieri, Matteo Suffritti per offrire un percorso affollato di suggestioni e collegamenti, attraverso un caleidoscopico gioco di rimandi. 

A cura di Laura Carnemolla e di Claudia Francisetti è invece Cross the border, che racconta la storia dell’umanità, attraverso spostamenti e migrazioni, un viaggio lungo i confini dei paesi, nella speranza del raggiungimento di una meta (tra gli artisti: Anemos, Marco Groppi, Monica Pirone). A definire il silenzio ci pensano invece Noemi Aiolo e Cristina Derusticis. O almeno, ci provano, partendo dall’affermazione di John Cage: “There is always something to see, something to hear”, arrivando a proporre alcuni lavori di Annalisa Lanzarotto, Aitho, Sara Aletti e molti altri.

Città espansa è invece il bel titolo ideato da Luca Albonico e Silvia Bertolotti che, attraverso i lavori di Matteo Cirenei, Marco Corongi, Andrea Perego, per citarne alcuni, rivelano nella loro mostra le molteplici sfaccettature dell’architettura urbana, tra centro e periferia. Ancora, a cura di Anna Bellato e Federica Brigo è Leaving Room, un progetto incentrato sul concetto di casa. La dimora, come bene primario è un luogo che racchiude in sé la dimensione intima e privata di ognuno di noi ma al suo interno si sviluppano anche relazioni positive e negative.A riprova di ciò, le opere di Daniela Berti, Adriana Iaconcing, Livia Scaramuzzini, Nicola Paroldo e tanti altri. Time, infine, a cura di Giulia Cannata e Giulia Gamarino, ci parla di tempo, un concetto inafferrabile che l’arte è in grado di immortalare trasformando una frazione di secondo in eternità. In questo ultimo stand, tra gli altri, Eva Benso, Giulio Alvigini, Francesco Battaglia, Nicola Ghirardelli.

In vista della sua dodicesima edizione, che si svolgerà dal 2 al 6 novembre 2016, Paratissima ha deciso di rilanciare anche quest’anno il progetto curatoriale. Il corso, giunto alla sua terza edizione, chiuderà le iscrizione il 31 marzo, fino al raggiungimento di un massimo di 16 partecipanti, per poi iniziare il 18 aprile e svilupparsi nell’arco di tre settimane. Qui tutte le info su N.I.C.E: www.insideart.eu/2016/01/26/sono-aperte-le-iscrizioni-a-nice

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