Ultimora

Arriva ArteGenova, la minifiera di arte contemporanea per tutte le tasche

Dal 12 al 15 febbraio il capoluogo ligure ospita la XII edizione di ArteGenova, nel padiglione Blu del quartiere fieristico. Quattro giorni di mostre, eventi, presentazioni per un’immersione totale nell’arte moderna e contemporanea: quella più celebrata e quella emergente con opere capaci di solleticare i collezionisti più ”off”. Più di centottanta gli espositori complessivi, novanta le gallerie, oltre 3mila opere in esposizione, un’intera sezione, CATS-Contemporary Art Talent Show, alla quale partecipano quasi un centinaio di realtà tra gallerie, associazioni, artisti indipendenti e collettivi, con opere dal costo inferiore ai 5mila euro. Tra le ”mostre nella mostra” la Galleria Tonelli di Milano presenta una personale di Sergio Fermariello, la cui ricerca parte dal recupero dei modelli, memorie familiari che si estendono poi ad una ricerca più approfondita di archai universali nel recupero di un’inconscia memoria collettiva.
Il motivo che percorre l’intera ricerca dell’artista è la figurazione essenziale dei Guerrieri.

Di particolare interesse la selezione di arte contemporanea giapponese. Compagnia dell’Arte propone, infatti, una selezione di artisti giapponesi attivi dal secondo dopoguerra, con particolare riferimento al Gruppo Gutai, movimento artistico fondato da Jiro Yoshihara ad Osaka nel 1954, e ad altri artisti che non hanno fatto parte del movimento suddetto, ma rappresentano una parte importante della storia dell’arte contemporanea nei diversi continenti: Toshimitsu Imai, Yayoi Kusama, Toshinobu Onosato, Masaaki Yamada e Yoko Ono. Viene inoltre presentata una selezione degli artisti nati nella corrente Mono-Ha (fine anni ’60-metà anni ’70) Lee U Fan e Nobuo Sekine.

La Pop Art Giapponese sarà protagonista dello stand della galleria Deodato Arte, raccontata attraverso le opere di tre artiste particolarmente rappresentative del movimento: Tomoko Nagao, Hiroyuki Takahashi e Hikari Shimoda. Le loro opere saranno esposte in fiera per la prima volta, diventando portavoce della ricerca artistica perseguita dalla generazione di artisti successiva a Takashi Murakami e Yoshimoto Nara. I riflettori si accendono così sul Superflat style, sull’estetica manga e su quel mondo fluttuante (ukiyo) di cui il celebre Hokusai tra la fine del ‘700 e gli inizi dell‘800 fu il principale esponente.

Info: www.artegenova.it

Commenti