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Mafia Capitale, trovato il tesoro di opere d’arte custodito da Carminati

Un armadio di metallo chiuso a chiave in casa dei suoceri, un appartamento nel quartiere Aurelio a Roma. Era questo il luogo segreto in cui Massimo Carminati nascondeva un vero e proprio tesoro di opere d’arte. Disegni di Renato Guttuso, opere di Picasso e tanti documenti, che attestano come il boss di Mafia capitale abbia collezionato una quantità smisurata di capolavori, attribuibili ad artisti come Keith Haring, Mario Schifano, Giorgio De Chirico e Umberto Mastroianni. Insomma, una lunga lista di opere quella stilata dai Carabinieri nella perquisizione che tuttavia ancora non si sa dove siano. Una passione, quella di Carminati per l’arte, già svelata da un sequestro compiuto dai Carabinieri e della Guardia di Finanza in cui furono ritrovati dipinti di Jackson Pollock e Andy Warhol. Tra le opere che mancano all’appello, non solo dipinti ma anche sculture: sono otto le fotografie che raffigurano le opere in rilievo in legno di Mario Ceroli, tutte corredate da dichiarazione di autenticità sul retro dello stesso artista.

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