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Ecco i vincitori del Combat Prize 2015

Si è conclusa sabato 25 luglio, nella Sala degli Specchi del Museo Giovanni Fattori di Livorno, la sesta edizione del Combat Prize 2015. Sono stati proclamati i vincitori di quest’anno. La giuria composta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Fabio Cavallucci, Francesca Baboni, Andrea Bruciati, Stefano Taddei e Roberta Valtorta ha scelto come vincitore della sezione Pittura Egle Karpaviciute, per l’opera Story for the Painting I.
Per la sezione Fotografia la giuria ha decretato vincitrice Rachele Maistrello con l’opera Senza Titolo; una particolare menzione della giuria l’ha ricevuta Lamberto Teotino.
Per la sezione Grafica è risultato vincitore Michael Hirschbichler con l’opera Slaughterhouse Complex. Particolare menzione della giuria per il secondo posto ex-aequo a Samuel Grajfoner e Vincenzo Punzo. La giuria ha decretato vincitore per la sezione Scultura/Installazione Samuele Cherubini con l’opera Pimp, particolare menzione della giuria per il secondo posto a Luca Rossi. Infine per la sezione Video la giuria ha assegnato il premio a Daniel Nicolae Djamo con l’opera Territorial marking. Per quanto riguarda i premi speciali che mettono in palio tre residenze d’artista a Berlino, Firenze e Livorno sono stati assegnati rispettivamente a: Guglielmo Castelli a Berlino, Shirin Salehi a Firenze, Alessio Zemoz a Livorno. La Giuria popolare ha infine decretato come vincitore Juan Eugenio Ochoa con l’opera Lirica-Analitica.

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