Censurata una foto per il mese della fotografia perché incestuosa

Parigi

Eretica, pedofila, incestuosa, sono fra gli aggettivi ultimamente usati per una fotografia di Diane Ducruet. Lo scatto rappresenta una donna che copre con la bocca il volto di una bambina, le due sembrano nude e si fronteggiano spalla contro spalla. Il lavoro doveva essere presentato per il mese della fotografia a Parigi, doveva perché è stato censurato. Verso il cuore dell’intimo è uno dei tre temi di questa edizione dell’evento ed è in questo sottogruppo che Ducruet partecipava. L’artista continua a difendere la sua posizione negando ogni riferimento verso la pedofilia, la violenza o l’incesto: «Questa foto parla della relazione fra madre e figlia, del resto nello scatto siamo proprio io e mia figlia».

Articoli correlati