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Varato il nuovo regolamento sugli artisti di strada

Approvato ieri dalla commissione Cultura il nuovo regolamento sull’arte di strada che prevede una forte liberalizzazione delle esibizioni di giocolieri, statue viventi, cantanti e fachiri. La proposta presentata dal consigliere Sel, Gianluca Peciola ha subito alcune modifiche per accogliere le proposte dei residenti e del municipio I, come ad esempio la riduzione degli orari delle perormance: dal primo maggio al 30 settembre il limite è stabilito alle 23,00, dal primo ottobre al 30 aprile si anticipa alle 22,00 fatta eccezione per i prefestivi. Dalle 14 alle 16 resta invece tutelata la fascia pomeridiana. Al momento, a non essere stata accolta, la richiesta di Sabrina Alfonsi, presidente del municipio I che si era battuta per la creazione di un albo che attestasse l’autenticità dell’artista. In compenso gli artisti che si esibiranno potranno prenotarsi sul portale elettronico che sarà appositamente realizzato. Con questo nuovo regolamento saranno le specifiche commissioni di ciascun municipio a decidere quali piazze e strade potranno essere cedute agli artisti, ad eccezione di alcune aree, come le chiese, i palazzi monumentali e gli ospedali che invece rimarranno zone off limits. Previste sanzioni di 50 euro per chi decidesse di non rispettate le regole. «Abbiamo fatto un lavoro condiviso e sono soddisfatta che sia stata accolta la mia proposta di creare un festival dell’arte di strada in periferia» afferma su Repubblica, Michela Di BIase, presidente della commissione Cultura, ma intanto l’aria di polemiche che si respira fa intravedere la possibilità di una battaglia in aula mossa dall’opposizione.

Commenti

  • marta

    Sono d’accordo con mario, quello che vuol passare per una liberalizzazione degli spazi per gli artisti mi pare una forte restrizione che mina la libertà di espressione