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Lo schermo dell’arte

Dal 13 al 17 novembre Firenze accoglie anche quest’anno lo Schermo dell’arte film festival, la manifestazione dedicata all’arte di fare cinema, giunto alla sua sesta edizione. In programma una variegata rassegna di pellicole d’artista, documentari, video, installazioni, presentazioni di libri, incontri e workshop, che sondano e ed interpretano il complesso rapporto tra cinema e arte contemporanea. Un ricco bouquet di eventi scanditi dalla diffusione di film sottotitolati in italiano presentati nelle edizioni passate del festival e rivolti a istituzioni, musei di arte contemporanea, università e accademie di belle arti. Diretto da Silvia Lucchesi, il festival è incluso nella rassegna 50 giorni di cinema internazionale a Firenze e si espande quest’anno a tutta la città secondo un’idea di evento diffuso; coinvolgerà infatti vari luoghi simbolo di Firenze, oltre al cinema Odeon, l’accademia di Belle arti, rettorato dell’Università di Firenze, il museo Marino Marini, villa Romana, la Strozzina, il Centro per l’arte contemporanea Pecci, la mediateca Toscana.

Il legame profondo con il territorio si esprime nell’offerta capillare di iniziative rivolte a un pubblico sempre più ampio e sensibile. Anche quest’anno il festival conferma le tradizionali sezioni: Cinema d’Artista, nel cui programma saranno, tra gli altri, film di Adrian Paci e Simon Starling; Sguardi, film in prima italiana dedicati a protagonisti dell’arte contemporanea tra i quali Sophie Calle, Duane Michals, Robert Smithson, Keith Haring; Festival Talks, incontri con artisti, curatori e autori; Focus on che presenta l’opera dell’artista e regista lituano Deimantas Narkevicius, scultore di formazione e dagli anni Novanta realizzatore di film e video, in occasione della sua mostra personale al museo Marino Marini (Firenze, 21 settembre-23 novembre). In rassegna cinque film di Narkevicius caratterizzati dall’uso del found footage e del documentario che, con particolare attenzione allo sviluppo sociale dell’Europa sovietica, indagano una visione della storia influenzata dai ricordi soggettivi: Revisiting Solaris (2007); The Role of a Lifetime (2003); Once in the XX Century (2004); The Dud Effect (2008) e Restricted Sensation (2011).

Si rinnova anche l’appuntamento con Visio, European workshop on artists’ movingimages, laboratorio rivolto a giovani artisti europei under 35 che lavorano con le immagini in movimento e che presenteranno alcune delle loro opere più significative in uno screening program a villa Romana, dal 12 novembre per tutta la durata del festival. La quarta edizione del premio Lo schermo dell’arte film festival, unico riconoscimento italiano per la produzione di video di giovani artisti emergenti, si apre al panorama internazionale grazie alla collaborazione di cinque curatori, Raimundas Malasauskas, Hila Peleg, Sarah Perks, Khaled Ramadan e Filipa Ramos, che hanno proposto una rosa di dieci artisti: Raimundas Malasauskas, Hila Peleg, Sarah Perks, Khaled Ramadan e Filipa Ramos e Ola Vasiljeva. La giuria del premio, formata da Adam Budak, Maria Lind e Silvia Lucchesi, annuncia il vincitore che riceve un riconoscimento di 10mila euro per la produzione di un progetto video inedito.

Fino al 17 novembre; Firenze, varie sedi; info: www.schermodellarte.org

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