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Umbria in musica, al via il Trasimeno Blues

L’Umbria della musica nera non si ferma: conclusa ieri Umbria Jazz a Perugia, comincia Trasimeno Blues nei borghi che circondano il lago. È dal 1996 che la musica del diavolo, grazie a questa rassegna, anima le notti lacustri coniugando musica, paesaggio, specialità enogastronomiche. Il programma è stato presentato oggi a Perugia dal direttore artistico, Gianluca Di Maggio. Saranno undici giorni (18/28 luglio) di concerti, mostre, workshop e jam session tra Passignano e Tuoro, Città della Pieve e Magione, Castiglione del lago e Paciano. Il tema è l’interazione tra la più tipica musica popolare americana e le sue diverse derivazioni: blues acustico ed elettrico, afrobeat, soul, funk, desert blues, rock e jazz, hip hop. In tutto, 15 palcoscenici per 30 concerti, quasi tutti ad ingresso gratuito, e una serie di eventi collaterali. Tra le tre mostre, da segnalare Regine ed Eroine d’Africa in collaborazione con l’associazione Solidarite Nord–Sud Onlus. Ci saranno anche conferenze tematiche, il Cartoon Fest (un concorso internazionale di satira dedicata al blues) e il Darsena vintage & blues buskers, mercatino del vintage sonorizzato da artisti di strada. In una edizione dedicata all’Africa, tra gli artisti già importanti arriveranno Vieux Farka Toure (il figlio del grande Ali Farka Toure) e Terakaft, l’esponente dell’afrobeat Ebo Taylor, l’afroblues d’avanguardia dei Bagamojo. Tra gli italiani spiccano il concerto di Area International Popular Group e alcuni dei rappresentanti più autorevoli del blues nazionale sotto la sigla Italian Blues legends, un grande happening con Fabio Treves, Roberto Ciotti, Paolo Bonfanti, Nick Becattini e Pippo Guarnera. Tra gli americani, Charles Walker & the dynamites ed Eric Guitar Davis.

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